Bonus vacanze 2020 fino a 500 euro per le famiglie italiane

Il Bonus Vacanze è tra le misure del Decreto Rilancio di maggio, ma come funziona esattamente e cosa copre?

Senza dubbio ci attende un’estate non facile, da una parte la voglia di lasciarsi alle spalle lo stress del lockdown, magari andandosene al mare, dall’altra i rischi ai quali si potrebbe andare incontro e senza dubbio una buona dose di diffidenza, se non di autentica paura.

C’è poi l’altra faccia della medaglia, quella di chi con il turismo ci lavora e dovrà prepararsi a vedere ben pochi turisti stranieri. Gli italiani? I nostri connazionali in vacanza ci potranno andare e sia per questioni di sicurezza, che di rilancio dell’economia nazionale, sarebbe opportuno scegliessero proprio una delle tante splendide destinazioni della nostra penisola, ma tra i tanti problemi c’è quello economico. Ecco su questo punto vuole intervenire il bonus vacanze, ma in che modo e con che limitazioni?

Il Bonus Vacanze per il ministro Franceschini

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha più volte ribadito come sostenere cultura e turismo in questa fase sia importantissimo per il paese e alle parole sono seguiti i fatti, con 4 miliardi destinati dal Decreto Rilancio proprio al turismo e 1 miliardo per la cultura.

Parte dei miliardi destinati al rilancio del turismo, uno dei settori più colpiti dalla crisi, confluiranno nel Bonus Vacanze, per permettere alle famiglie italiane con reddito basso di potersi concedere qualche giorno di svago e al contempo di dare un po’ di ossigeno agli operatori di settore, che tra prenotazioni cancellate e obbligo di garantire il distanziamento sociale vivono una situazione che in molti casi è di autentica emergenza.

Come va speso il bonus vacanze

Il bonus vacanze potrà essere speso nelle strutture ricettive italiane, si tratta di uno strumento che va ad incentivare le famiglie con un Isee massimo di 40 mila euro, per supportarle e consentire loro di andare in vacanza, scegliendo una struttura ricettiva del nostro paese.

Il Bonus Vacanze può servire a pagare i servizi offerti da strutture ricettive, come ad esempio un agriturismo. Sarà possibile ottenere 150 euro se si vive e viaggia da soli, 300 per i nuclei familiari con due individui e fino a 500 euro per le famiglie più numerose.

Le spese che si vogliono far rientrare nell’incentivo andranno sostenute in un’unica soluzione e il bonus potrà coprirle fino ad un massimo dell’80%, sotto forma di sconto anticipato dall’esercente e per il 20% come detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi.

È importante precisare poi che per avere diritto al bonus non si deve passare per servizi di intermediazione, come portali per la prenotazione o agenzie di viaggio, ma pagare direttamente l’hotel o il B&B.

Bonus Vacanze, un’estate in sicurezza

Il bonus sarà con ogni probabilità un interessante incentivo che spingerà molte famiglie  concedersi brevi vacanze in Italia, ma per salvare la stagione estiva, bisogna anche puntare sulla sicurezza e il Governo è naturalmente al lavoro anche su questo fronte.

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, dai suoi profili social ha evidenziato l’esigenza di pianificare con la massima attenzione la ripartenza.

Il Ministro ha spiegato come sia fondamentale poter garantire agli italiani vacanze serene e per farlo il Governo lavora su un piano estivo che permetta a chi lo desideri di raggiungere le località turistiche e di soggiornarvi senza mettere a rischio la propria salute. Il distanziamento sociale, anche in riva al mare, pare sarà tra i grandi protagonisti della stagione estiva, anche se con strumenti e sensibilità differenti e tra i dubbi di non pochi operatori del settore.