Assicurazioni sanitarie in difficoltà per colpa del Covid-19

Le assicurazioni sanitarie, scelte da molti utenti per mettersi al riparo in caso di problemi di salute più o meno seri, si trovano in difficoltà economiche e i premi potrebbero presto aumentare.

Assicurazioni sanitarie e Coronavirus

La situazione è dovuta al Covid-19. In genere i costi medici legati al coronavirus, anche per i soggetti meno gravi, quelli che non vengono ricoverati in ospedale, non sono del tutto coperti dalle assicurazioni sanitarie, ma sul tema c’è un po’ di confusione.

Alcune polizze prevedono che i pazienti abbiano diritto all’uso di alcuni servizi come la fisioterapia dopo la dimissione dall’ospedale, per un periodo che arriva anche a protrarsi per un anno. Il problema è che alcuni dei pazienti Covid non sono mai stati ricoverati e per loro non è neppure stata prevista quindi della fisioterapia.

Le richieste delle compagnie assicurative al Governo

Alcune assicurazioni hanno chiesto al governo di affrontare il tema, ma ad oggi non c’è assolutamente nulla di chiaro e ben definito. L’associazione delle compagnie di assicurazione ha evidenziato intanto una notevole criticità dovuta al fatto che il Covid-19 sia ancora considerato dalla legge come una “malattia ordinaria” e come tale gestita di conseguenza anche dalle polizze sanitarie.  Il governo in sostanza non ha ancora revisionato le relative tabelle dopo la pandemia e questo ha impedito alle compagnie assicurative di prendere misure adeguate. Quello che viene e non viene coperto dalle assicurazioni sanitarie dipende infatti anche dalle scelte dell’Istituto di sanità e del ministero della Salute.

Ad oggi c’è non poca confusione sull’accesso ai servizi e il rischio è che il premio delle assicurazioni aumenti. Non si ipotizzano aumenti di poco conto, ma si ventila l’ipotesi che possano essere mediamente di +150 euro nel 2021. Sull’ipotesi di un aumento dei premi assicurativi, che permetta alle compagnie di far fronte a maggiori richieste di rimborso causate dall’emergenza sanitaria, non tutti però la vedono allo stesso modo, per alcuni economisti ed altri esperti di settore, è ancora presto per sbilanciarsi e parlare di cifre.

Il futuro delle assicurazioni sanitarie

Se le compagnie di assicurazione e il governo si muoveranno a dovere, nei prossimi mesi e con ogni probabilità nei prossimi anni, potrebbe aumentare il numero di persone che decideranno di sottoscrivere una polizza sanitaria per tutelare il proprio stile di vita anche nel caso in cui si trovassero per un periodo impossibilitati a lavorare. Molto dipenderà però da come verranno fatti rientrare i Coronavirus e altre gravi minacce per la salute nelle coperture e naturalmente anche da un eventuale significativo aumento dei premi. La partita è decisamente aperta, la crisi per il settore assicurativo potrebbe diventare un’interessante opportunità di crescita.