Disdire polizza vita: come effettuarla

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disdire polizza vita

Oggi è fondamentale ragionare in ottica di tutela per se stessi e per i propri cari. Questo porta molte persone a sottoscrivere polizze vita. Se accenderne una è importante e può aiutare molto, essenziale è capire come chiudere il contratto. Cos’è una polizza vita? Per rispondere a questa domanda chiamiamo in causa l’articolo 1882 del Codice Civile. Questo riferimento normativo, che abbraccia anche quello che riguarda le polizze sulla vita, afferma prima di tutto che l’assicurazione è un contratto consensuale.

A entrare in gioco sono due attori: l’assicurato e l’assicuratore. Il primo, a fronte della ricezione di un premio in denaro pagato con una scadenza prestabilita, si impegna a rimborsare il secondo in caso di eventi specifici. I suddetti sono per legge attinenti alla vita umana. L’assicuratore, in base al calcolo delle probabilità basato sul verificarsi dei suddetti eventi, trae vantaggio economico dal contratto.

Come già detto, nell’ambito delle assicurazioni è possibile includere le polizze vita. Questi contratti, anche a causa dell’incertezza del sistema previdenziale e delle somme esigue che vengono corrisposte in caso di decesso di un familiare, sono diventati molto popolari.

Ci si può trovare nella necessità di disdire polizza vita per molti motivi. Si va dalla volontà di rivolgersi a un’altra agenzia (la concorrenza è spietata), fino all’ovvia necessità di chiudere tutto a causa del decesso dell’assicurato.

La disdetta della polizza vita deve essere effettuata con attenzione. Solo così è possibile scongiurare il rischio di more. Se stai cercando informazioni in merito, nelle prossime righe ti daremo le principali. Abbiamo diviso il testo in paragrafi, così da darti tutti gli strumenti per scegliere le tematiche che vuoi approfondire.

Disdetta assicurazione sulla vita: ecco cosa sapere

Se stai pensando di disdire polizza vita, è bene che tu sappia che per questi contratti, a differenza di quanto accade con l’RC auto, vale ancora la disdetta formale. Come già detto esistono diversi casi che possono portare un utente a richiedere la disdetta dell’assicurazione sulla vita.

Uno dei più frequenti riguarda il costo eccessivo della polizza. Cosa fare in questi casi? La procedura è molto semplice e prevede l’invio di una formale disdetta entro e non oltre i 30 giorni dalla scadenza del contratto. Bisogna fare molta attenzione al proposito. Sono infatti diverse le compagnie che richiedono al cliente un preavviso di 60 giorni. Ecco perché è fondamental passare in rassegna i dettagli del contratto prima di firmare. In questo modo si evita d’inviare la lettera di disdetta troppo tardi.

La suddetta missiva, per essere regolare, deve essere inviata tramite raccomandata a/r. Ecco i riferimenti che deve per forza contenere:

  • Estremi del contratto
  • Data di inizio e data di conclusione
  • Specifica volontà di risoluzione

Ovviamente deve essere sottoscritta dall’intestatario. I contratti di polizza vita firmati dopo il 2 aprile 2007, in virtù della Legge Bersani, possono essere chiusi senza spese inviando un preavviso di 60 giorni.

Data questa doverosa premessa, è il caso di vedere cosa offrono le polizze vita.

Polizze vita: ecco cosa offrono

Quando si pensa di disdire polizza vita è perché, in passato, si è scelto di sottoscriverne una, selezionando l’alternativa migliore tra diversi contratti. Cosa prevedono di preciso? Vediamo le principali opzioni al proposito:

  • Polizza rischio morte: questo contratto, particolarmente adatto alle famiglie in cui un solo componente percepisce un reddito più alto rispetto agli altri, consente ai superstiti di ricevere una rendita qualora l’assicurato dovesse scomparire.
  • Polizza rischio di sopravvivenza: in questo caso l’intestatario del contratto può, di mese in mese, accantonare capitali che possono essere utilizzati negli anni a venire per scopi di vario tipo, che comprendono ad esempio il pagamento degli studi dei figli.

I contratti più comuni sul mercato sono di tipo misto. Si tratta di polizze che mixano le caratteristiche appena elencate, permettendo all’utente di usufruire di una tutela riguardante il proprio futuro sia in caso di eventi luttuosi, sia nelle circostanze ordinarie.

Queste polizze, nella maggior parte dei casi, hanno una durata annuale. Prima di procedere con la firma del contratto è caldamente consigliato un controllo dettagliato delle opzioni. Le suddette includono aspetti che riguardano le modalità e i tempi di ritiro delle somme, così come l’iter di uscita.

Disdetta polizza vita: gli obblighi della compagnia

Dopo aver visto come disdire polizza vita e quali sono i contratti disponibili sul mercato, approfondiamo gli obblighi in capo alle compagnie assicurative. Facciamo l’esempio della disdetta, consentita dalla legge, entro 30 giorni dall’avvenuta sottoscrizione del contratto.

In questi frangenti la compagnia assicurativa è tenuta per legge a rimborsare il cliente. Nella somma in questione, però, non è possibile includere gli oneri amministrativi sostenuti per annullare il contratto.

Conclusioni

Come hai visto da queste righe, disdire polizza vita è una questione abbastanza semplice. L’importante è rispettare i tempi e, soprattutto, non sottoscrivere contratti senza aver prima controllato. Cosa pensi di questi consigli? Ne aggiungeresti altri? In caso, puoi indicarli nei commenti!

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