Cessione del quinto: cos’è e come funziona?

Che cos’è Cessione del quinto? E’ una forma di finanziamento che prevede il rimborso della liquidità erogata, attraverso l’automatico addebito in busta paga o sul cedolino della pensione. In ambito di finanza personale più volte abbiamo sentito parlare della cessione del quinto ma non sempre viene spiegato esattamente cos’è.

Cessione del quinto dello stipendio: di cosa si tratta?

La cessione del quinto dello stipendio è un vero e proprio finanziamento che consente di accedere in maniera un po’ più semplice al credito in se. Si tratta dunque di un prestito personale rivolto ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, del settore pubblico e privato.

Solitamente questa tipologia di prestito viene sempre associato a richiedenti che hanno una cattiva situazione finanziaria oppure hanno bisogno di denaro immediato per aiutare i propri parenti o avviare un nuovo progetto.  Ma andiamo a spiegare in modo semplice di che cosa si tratta esattamente la cessione del quinto.

Cos’è la Cessione del quinto

Si tratta di un prestito personale che come suggerisce il nome prevede il pagamento attraverso la cessione di un quinto del proprio stipendio.  La cessione del quinti può essere definita a consumo perché non legata all’acquisto di un’auto o un prodotto in concreto.

A questa tipologia di prestito possono accedere lavoratori dipendenti di settori pubblici e privati che abbiano un contratto a tempo indeterminato, oppure i pensionati.  Questo tipo di prestito non è quindi collegato ad un acquisto di un prodotto in particolare, ma può essere disposto anche semplicemente per avere liquidità in un particolare momento.

Esistono diverse tipologie di cessioni del quinto: la cessione del quinto INPS e la cessione del quinto dei dipendenti pubblici e privati.

Cessione del quinto dipendenti INPS

Questo tipo di prestito è rivolto esclusivamente ai pensionati con un’età inferiore agli 85 anni. Quindi, se avete più di 85 anni non sarà possibile accedere a questa tipologia di finanziamento.

Cessione del quinto per dipendenti pubblici e privati

Il sistema, o meglio, il funzionamento di una cessione del quinto (che vedremo tra poco) è uguale a quello di un pensionato, solo che in questo caso sarà possibile accedere al prestito personale solamente se si ha un contratto a tempo indeterminato presso un’azienda pubblica o privata. Per la richiesta della cessione del quinto per dipendenti pubblici e privati c’è bisogno di avere la maggiore età.

La cessione del quinto viene con molta frequenza associata al concetto di prestito garantito, ma cosa significa esattamente. Solitamente, il rimborso di un prestito avviene direttamente dalla persona che paga delle rate in banca o in posta per poter rimborsare la cifra richiesta, in questo caso il datore di lavoro o l’INPS (dipende da chi ha richiesto il prestito) si occuperanno di trattenere il 20% dello stipendio e lo verseranno direttamente l’importo alla banca che ha emesso questa tipologia di prestito.

Questo prestito, come detto precedentemente, non è associato all’acquisto di una casa e solitamente può essere concesso anche se si è segnalati al CRIF (Centrale dei rischi di Intermediazione Finanziaria) e quindi siamo “cattivi pagatori”. In questo caso la cessione del quinto potrebbe essere una soluzione per poter accedere al finanziamento, in questo caso non sarà legato all’acquisto di una cosa in concreto, ma semplicemente verrà richiesto il denaro. Solitamente, quindi, questo tipo di prestito può essere concesso anche ai cattivi pagatori dato che è assicurato con un prelievo diretto dallo stipendio o pensione.

Come funziona la cessione del quinto?

Abbiamo visto cos’è la cessione del quinto, ma come funziona? La funzione è abbastanza semplice, ma il modo più facile per poter spiegare questo tipo di finanziamento è facendo degli esempi.

Quanto si può richiedere con la cessione del quinto?

Teoricamente il massimo che si può richiedere è legato alla propria età ed al proprio stipendio, soprattutto per anzianità del contratto di lavoro. Diverse banche però fissano un limite che è di circa 75.000€. Il tempo massimo di restituzione di questo credito è di 120 mesi, ovvero 10 anni.

Come richiedere la cessione del quinto

La richiesta va fatta direttamente in banca oppure presso una società finanziaria, anche le poste Italiane hanno servizi che possono aiutarvi a ottenere questa tipologia di prestito, soprattutto se avete un Conto Bancoposta. Fissate il vostro appuntamento e andate a richiedere il vostro prestito, vi consigliamo di fare un preventivo per ottenere il miglior tasso possibile.

Cosa succede se mi licenziano?

Nel caso in cui si viene licenziati interviene una polizza assicurativa, che si sottoscrive quando si richiede questo prestito, per garantire il pagamento del credito. Inoltre, ricordiamo, che il TFR (trattamento fine rapporto lavorativo) viene messo come garanzia durante la richiesta.

Come estinguere una cessione del quinto?

La cessione del quinti può essere estinta tramite una richiesta ufficiale e rimborsando alla società finanziaria, o banca, l’importo totale. Una volta inviata la richiesta verrà calcolata la rata finale che si dovrà pagare per chiudere il prestito in maniera anticipata.

Calcolo della cessione del quinto

calcolo cessione del quinto

Andiamo ora al dunque e vediamo come si fa a calcolare la cessione del quinto prima di effettuare una richiesta formale, in modo da sapere quanto sarà la spesa mensile da sopportare e soprattutto quanto dovrà durare il prestito per poter richiederlo.

Il calcolo della cessione del quinto viene effettuato sullo stipendio netto mensile che si riceve o sulla pensione. La formula per ottenere un calcolo preciso è quello di moltiplicare la paga per le ore lavorative complessive e le mensilità, a questo punto bisognerà dividere il risultato per i 12 mesi dell’anno.

Con questo calcolo otteniamo quello che è lo stipendio lordo annuale, ora a questo bisogna togliere la tassazione (27% in media) per ottenere lo stipendio netto. A questo punto bisogna dividere lo stipendio netto per 5 per conocere la rata massima che si potrà sostenere.

Esempio: stipendio netto 1000€ / 5 = 200€.

Bisogna aggiungere a questa somma anche il costo dell’assicurazione che viene sottoscritta al momento della richiesta. Per quanto riguarda il calcolo della cessione del quinto con una pensione questo è molto più semplice in quanto viene indicato direttamente sul cedolino quanto viene percepito in netto.

Chi può chiedere la cessione del quinto?

Una delle domande più frequenti è chi può chiedere la cessione del quinto? Come detto precedentemente, tutti i dipendenti pubblici e privati che hanno un contratto a tempo indeterminato e/o i pensionati con un’età inferiore a 85 anni.

Possono quindi usufruire della cessione del quinto le seguenti categorie di persone.

  • Dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato
    • Banca d’Italia
    • CNR ed Enea
    • Dipendenti Privati
    • Dipendenti Pubblici
    • Guardia di Finanza
    • Ministero Dell’Interno
    • Polizia di Stato
    • Polizia Penitenziaria
    • Vigili del Fuoco
  • Dipendenti privati con contratto a tempo indenterminato
  • Cessione del quinto Pensionati
    • Pensionati INAIL
    • Pensionati INPDAP
    • Pensionati INPS

Le principali caratteristiche della cessione del quinto

La normativa relativa alla cessione del quinto è regolata da D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180, e dal relativo regolamento attuativo, il D.P.R. 28 luglio 1950, n. 895.

Secondo quanto previsto da questa normativa, il finanziamento può essere richiesto a banche e società finanziarie; dopo la fase istruttoria, il cliente ha la possibilità di stabilire il piano di ammortamento e dunque decidere l’importo del prestito, la sua durata temporale (da un minimo di 24 mesi ad un limite massimo di 10 anni) e l’importo della rata, nonchè il tasso di interessi.

L’importo della rata non può mai superare il valore pari al 20% dello stipendio mensile o della pensione. Tale formula è particolarmente indicata per chi vuole richiedere una somma consistente ed ha la fortuna di avere un reddito considerevole oppure ha maturato un TFR di un certo livello. Infatti, il trattamento di fine rapporto è uno degli indici che permettono al lavoratore dipendente di usufruire più facilmente della cessione del quinto.

Conviene la cessione del quinto?

La cessione del quinto è un sistema veloce per ottenere un prestito, dal nostro punto di vista è conveniente e presenta dei vantaggi per chi lo richiede. Questo tipo di prestito è utile se avete dei finanziamenti in corso e volete estinguerli però allo stesso tempo volete più liquidità, inoltre è richiedibile anche se si è segnalati al CRIF.

Questo tipo di prestito che consente di accedere ad un credito anche quando non si ha un garante, ideale per i giovani che vogliono accedere a un mutuo, oppure dei genitori che vorrebbero aiutare i propri figli con i propri progetti o un pensionato che vuole la cessione del quinto per poter acquistare o godersi una vacanza.

Il vantaggio ovviamente è anche per chi finanzia dato che ha ampie garanzie e si assicura di ricevere il pagamento del prestito richiesto.

Ulteriore vantaggio è quello di poter accedere ad importi più alti di semplici prestiti personali a seconda di quanto è lo stipendio e soprattutto in base a quanto tempo durerà la cessione del quinto.