Bonus elettrico 2020: requisiti per accedere al Bonus Energia

Oggi parliamo di bonus elettrico 2020, ovvero di uno sconto sulla bolletta della luce che alcune famiglie con un reddito basso hanno diritto ad accedervi. Il Governo con l’intento di aiutare le famiglie, anche quest’anno, com’era successo anche negli anni passati, ha approvato nella Legge di stabilità il Bonus elettrico, un finanziamento per facilitare le singole famiglie. Ma la domanda che tutti ci stiamo facendo è: in cosa consiste il Bonus elettrico e come accedervi? Ecco perché ho deciso di spiegarti cos’è il bonus elettrico e come usufruirne al meglio.

Bonus energia elettrica 2020: cos’è?

bonus elettricoIl bonus elettrico o bonus energia elettrica, introdotto qualche anno fa dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia con la collaborazione dei Comuni, ha l’obiettivo di garantire alle famiglie in condizioni di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica.

Il bonus elettrico però non è disponibile solo in caso di famiglie con problemi economici, ma anche in caso di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il la vita. In realtà questi sono due bonus elettrici diversi e sono anche cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Quindi il bonus energia elettrica è un aiuto alle famiglie che hanno un reddito ISEE basso, in questi rientrano anche coloro che hanno richiesto e ricevono il reddito di cittadinanza.

Chi può accedere al bonus energia 2020?

Possono accedere al bonus elettrico normale tutti i clienti intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4, o fino a 4,5 Kw, per un numero di familiari con la stessa residenza superiore a 4, e appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro o appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro. Mentre hanno diritto al secondo bonus elettrico i i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. Naturalmente in questo caso è necessario avere un certificato ASL che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, il tipo di apparecchiatura utilizzata, l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.

Bonus Elettrico 2020 modulo per la domanda:

Per richiedere il bonus elettrico 2020 è necessario compilare un modulo da presentare poi al proprio comune di residenza, in alternativa è possibile anche farlo attraverso il CAF, i moduli sono disponibili presso le stesse entità o sul sito del Ministero per lo Sviluppo economico o AEEG.

Ricordiamo che bisognerà presentare i seguenti moduli per la richiesta del bonus energia 2020 (in funzione al caso a cui si appartiene):

  • Modulo B per disagi fisici;
  • Modulo RS per il rinnovo del bonus
  • Modulo VR per cambio di residenza
  • Allegato ASL – Certificato di condizioni gravi di salute
  • Allegato FN: famiglia numerosa
  • Allegato CF : Composizione del nucleo ISEE

Requisiti Bonus Elettrico 2020: soglia 8256€

Per poter richiedere il bonus energia 2020 sarà necessario avere dei requisiti prestabiliti, in particolare:

  • Avere un contratto come Cliente Domestico;
  • Essere intestatari di contratto di fornitura elettrica dell’indirizzo di residenza
  • Potenza massima del contratto di 3 kW o 4,5 kW per nucleo familiare amplio (superiore a 3)
  • Nucleo familiare con meno di 4 figli indicatore ISEE 8.256€
  • Nucleo familiare con più di 4 figli a carico ISEE massimo di 20.000€
  • Nucleo familiare con malato grave con macchine elettromedicale nessun limite per potenza impegnata.

Come e dove presentare la domanda per il bonus energia 2020?

Per poter richiedere il bonus energia 2020 è necessario presentarsi al Comune di residenza o in alternativa al CAF territoriale, loro si occuperanno di richiedervi tutti i documenti necessari e ad inoltrare la domanda direttamente a chi di competenza.

Ricordiamo che il cittadino dovrà presentare il Modello ISEE 2020 e una copia del documento di identità.

La richiesta può essere realizzata anche tramite delega, in questo caso è necessario allegare tutte le informazioni del titolare e le informazioni sul contratto della luce.

Bonus Energia 2020 importo aumentato: 30% di sconto

Grazie all’approvazione dell’ultimo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico l’importo del bonus è aumentato del 30%, questo bonus viene calcolato però in base al numero delle persone che compongono il nucleo familiare:

  • 1-2 componenti 71€
  • 3-4 componenti 90€
  • famiglie numerose con oltre 4 componenti 153€

Per quanto riguarda invece il bonus luce per disagio fisico l’importo varia in base alla potenza dell’abitazione, vanno da 173€ fino a 600 kWh per anno, fino ad un massimo di 623€ per consumi superiori.

Documenti da presentare per bonus energia 2020 per disagi  fisici:

  • Comunicazione elenco PESSE per punto di energia non interrompibile
  • Autocertificazione specificando l’uso e il tipo di apparecchiature elettromedicali e tempi e modi di utilizzo.

Durata del bonus energia 2020

La durata del bonus energia è di 12 mesi, se si hanno ancora i requisiti è possibile inoltrare al proprio Comune una richiesta di rinnovo del bonus per ulteriori 12 mesi.

Per coloro che hanno il bonus elettrico per malattia o disagi fisici gravi il servizio è ininterrotto e non è necessario quindi richiedere il rinnovo ogni 12 mese. Il bonus sarà integrato direttamente in bolletta entro 2 mesi dalla presentazione della domanda, lo sconto sarà invece visibile sempre in fattura.

Nel caso di cambio di gestore dell’energia elettrica il bonus continuerà ad essere erogato fino alla scadenza.

Bonus energia e Bonus gas 2020

L’utente che richiede il bonus energia può procedere alla richiesta anche del bonus Gas. Vi consigliamo di rivolgervi al vostro comune e/o al CAF di competenza per poter inoltrare la richiesta.