bonus babysitter

Bonus babysitter e congedi per i genitori

I bonus babysitter sono uno dei temi caldi del momento, l’Italia sta cercando di ripartire, ma le scuole sono chiuse e molte famiglie in cui entrambi i genitori lavorano si trovano in notevole difficoltà, non sapendo dove lasciare i figli.

Da 600 a 1200 euro per le babysitter

I Decreti Cura Italia e Rilancio hanno previsto interventi a sostegno delle famiglie, tra i quali un raddoppio del bonus babysitter, che passa da 600 a 1200 euro, in alternativa c’è anche la possibilità di chiedere un congedo per assentarsi dal lavoro, anche in questo caso inizialmente di una durata massima prevista di 15 giorni, ora aumentati a 30.

Purtroppo questi interventi, molto discussi, non sono ancora operativi, visto che per diventarlo si attendono apposite circolari dell’Inps con l’obbiettivo di fare chiarezza su aspetto tecnici, visto che sarà proprio l’ente previdenziale, a gestire gli strumenti di congedo e bonus.

Congedi e bonus, c’è un po’ di confusione

Alcuni hanno evidenziato come il Dl Rilancio abbia in alcuni casi contraddetto quanto contenuto nel Cura Italia, creando non poca confusione. Se nell’ultimo decreto si estende il possibile periodo di congedo a 30 giorni, per chi ha figli sotto i 12 anni o anche più grandi se portatori di handicap, resta invariato l’articolo che parla di un totale complessivo di alternanza di congedo lavorativo tra i genitori fissato a 15 giorni. Sarà più che mai utile quindi che l’Inps faccia chiarezza scrivendo una parola definitiva sulla questione.

Va anche evidenziato come l’indennizzo previsto sia solo al 50% e come l’aumento da 15 a 30 giorni non sia comunque previsto per chi è iscritto alla gestione separata. Il rischio quindi è quello di considerare ancora una volta professionisti e autonomi come lavoratori di serie B, almeno sul fronte dei diritti, rispetto ai dipendenti, senza dubbio maggiormente tutelati.

Il raddoppio del bonus babysitter

Il raddoppio del bonus babysitter riguarda invece anche gli iscritti alla gestione separata e pare sarà erogabile più volte, ma anche in questo caso bisognerà attendere un’apposita circolare dell’Inps che spieghi anche nel dettaglio come richiederlo e spenderlo.

Con l’avvicinarsi dell’estate, il problema potrà parzialmente essere risolto da campi estivi ed altre attività, che pare verranno regolarmente proposte a bambini e ragazzi, anche se con importanti limitazioni. In ogni caso la baby sitter è una figura che ha un ruolo importante nelle dinamiche familiari e che può rappresentare costi significativi per famiglie già in molti casi duramente provate dalla crisi, l’idea del bonus quindi è buona, ma purtroppo è stata messa in campo con non poca confusione, dovuta all’esigenza di trovare un non facile accordo tra i vari soggetti coinvolti e un precario equilibrio in una maggioranza di governo con sensibilità, spesso veramente molto diverse e distanti, sui vari temi.