assicurazioni vita

Assicurazione vita, come funziona e quali sono le migliori?

Assicurazioni vita, aumentano le polizze sottoscritte. Situazioni come quelle causate dalla pandemia da Covid-19 che ci ha duramente colpiti e segnati, ci fanno riflettere su quanto la nostra vita sia qualcosa di fragile, prezioso e assolutamente da tutelare.

Cresce non a caso il numero di italiani che hanno deciso di stipulare un’assicurazione vita. Ma come funzionano queste particolari polizze e come si possono individuare le migliori o meglio le più adatte alle proprie esigenze?

Le assicurazioni sulla vita sono polizze assicurative che a fronte del pagamento di un premio, danno una rendita alla fine del periodo, o un capitale in caso di morte (e in alcuni casi anche di invalidità) dell’assicurato.

Molti sottoscrivono un’assicurazione sulla vita per avere la certezza tra 20 o 30 anni di trovarsi con un capitale importante e avere la sicurezza che nel caso in cui dovessero morire prematuramente o si trovassero nella condizione di non poter più lavorare, non lasceranno in guai finanziari la propria famiglia o comunque le persone più care.

Varie tipologie di assicurazione vita

Il premio delle assicurazioni vita può essere mensile, semestrale o annuale e come altre polizze anche queste hanno diversi profili di rischio, in base all’età e alle condizioni di salute dell’assicurato, ma anche al lavoro che svolge e allo stile di vita che conduce, la presenza di malattie croniche, ereditarie o altro.

Le polizze vita si possono distinguere in base al tipo di copertura che offrono, tra le più comuni troviamo:

  • Polizze vita caso morte;
  • Polizze caso vita;
  • Polizze vita miste;

Le polizze caso morte pagano un capitale o una rendita a un beneficiario indicato dall’assicurato, nel caso di premorienza dello stesso. In genere sono scelte da famiglie con un unico percettore di reddito.

Le polizze caso vita sono invece uno strumento utile a garantirsi una rendita futura. Sono uno strumento di risparmio e investimento. Le polizze miste, come si evince dal loro nome hanno elementi delle precedenti due tipologie, fusi assieme. Avendo diverse coperture, in genere prevedono un premio mensile più elevato.

Polizza vita GenialLife di Allianz Global Life

Allianz propone una Polizza Vita Temporanea Caso Morte che garantisce un capitale massimo fino a 350.000 ai beneficiari in caso di decesso dell’assicurato.

Si tratta di un prodotto altamente personalizzabile, non prevede obbligo di visita medica se si hanno meno di 65 anni, è pagabile con carta di credito, bonifico o addebito diretto sul proprio conto e si può sottoscrivere online con firma digitale.

La polizza sarà totalmente gestibile da remoto, anche dal proprio smartphone e ha una durata annuale con possibilità di rinnovo, sempre senza vista medica se si hanno meno di 65 anni. Copre oltre alla morte, anche infortuni e malattie gravi e invalidanti.

Polizza UnipolSai Vita Serena

Vita Serena è una polizza vita temporanea caso morte che permette di mettere al riparo da problemi economici i propri cari.

Il premio è detraibile dalle imposte sul reddito e il capitale non è tassato, è inoltre impignorebile e anche insequestrabile.

Per i non fumatori si può accedere a condizioni particolarmente vantaggiose e pagare l’assicurazione in comode rate mensili a tasso zero, per un minimo di 2 a un massimo di 30 anni, con un’età massima alla scadenza di 80 anni.

Assicurazione Semplicemente Vita di AXA

AXA offre un’assicurazione vita che permette di incrementare il capitale con coperture dedicate, come quelle per il decesso o l’invalidità da infortunio o la perdita della capacità lavorativa. I premi sono detraibili dall’imposta sul reddito e non ci sono limiti minimi sulla durata contrattuale.

Semplicemente Vita  consente di assicurare la giusta tranquillità economica alle persone a cui più tieni, tutelandole al meglio nel caso di prematura scomparsa.

Questa polizza vita di AXA consente anche di integrare coperture aggiuntive, come ad esempio nel caso in cui il decesso avvenga in seguito ad un grave infortunio sul lavoro.