Aprire un ristorante: quanto costa, come fare passo passo

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Aprire un ristorante: quanto costa, come fare passo passo

Aprire un ristorante la guida passo passo

Molte persone hanno un sogno nel cassetto: per alcuni può essere diventare famosi, per altri riuscire a farsi una famiglia, ma oggi come oggi sempre più persone hanno in comune lo stesso desiderio, ovvero riuscire ad aprire un ristorante.

Per farlo però serve una grande forza di volontà, molti sforzi e soprattutto i giusti consigli su cosa fare e cosa non fare per riuscire al meglio nella vostra nuova impresa.

Dove aprire un nuovo ristorante

Il primo step per aprire un ristorante riguarda la scelta del luogo partendo dalla questione principale, ovvero se aprirlo in Italia oppure all’estero.

Una volta scelto il “paese d’origine” del vostro locale, la prima cosa da fare è dunque una ricerca di mercato, valutando il numero dei ristoranti presenti nelle varie zone e l’attività che c’è in quel determinato luogo.

Sarebbe infatti praticamente inutile aprire un ristorante dove non ci sono né turisti né persone del luogo disposte o abituate a mangiare fuori.

Per questo motivo la presenza di altri locali non deve necessariamente spaventare, anzi: significa che c’è una forte richiesta. Anche perché ci sono spese fisse come le tasse da pagare e partire subito con il piede giusto è fondamentale.

Successivamente quindi occorrerà andare a chiedere alle persone chiedendo ad esempio quante volte vanno al ristorante, quale tipo di cucina prediligono, cosa manca secondo loro ai locali della città ecc…

In linea di massima comunque, cercate di evitare le zone di delinquenza e povertà, ma anche quelle solo turistiche in modo che finita la stagione ci siano comunque persone disposte a venire nel locale.

Aprire un ristorante: quanto costa, come fare passo passo

Investimenti iniziali – Quali investimenti ci sono da fare all’inizio?

La prima cosa richiesta per l’avviamento del ristorante è aprire partita Iva con l’aiuto di un buon commercialista.

Sono poi obbligatori i corsi HACCP per tutti i dipendenti del locale per essere in regola di fronte ad un eventuale controllo ASL, oltre che la licenza commerciale rilasciata dall’ufficio del Commercio del Comune dove vodrete registrarvi e dove saranno richiesti i dettagli sul locale, se è vostro o in affitto e l’autorizzazione per somministrare alcolici.

I costi comunque dipendono da zona a zona, ma possiamo comunque mettere in conto alcune spese inevitabili:

  • circa 60.000 euro di spese di personale annui
  • circa 10.000 euro per acquisto stoviglie e servizi cucina
  • circa 30.000 per l’arredamento e l’allestimento della cucina

Bisogna poi ovviamente aggiungere i contributi previdenziali INPS di chi gestisce l’attività, eventuali costi societari e spese da pagare al commercialista e l’eventuale affitto oppure il costo per acquistare un immobile.

Come Aprire un ristorante consigli utili

Aprire un ristorante è solo il primo passo: la vostra attività deve diventare un successo per poter rimanere a galla e sopravvivere alla concorrenza, dato che il settore della ristorazione è ormai saturo.

Questa è un’attività non per tutti, che va intrapresa se avete almeno una minima conoscenza del settore o se avete comunque una grande passione per la ristorazione.

Essenziale è indebitarsi il meno possibile, per cui non fate mai il passo più lungo della gamba: piuttosto prendete in gestione un’altro ristorante senza partire da zero.

Ricordate inoltre che i dipendenti sono il grosso della spesa, per cui una gestione familiare può essere un’ottima soluzione.

Infine, per aprire un ristorante di successo, assicuratevi di:

  • avere un’idea unica
  • differenziare il vostro ristorante dagli altri
  • comunicare in modo adeguato la propria idea di cucina
  • fidelizzare i clienti rendendoli fedeli per sempre
  • curare le pubbliche relazioni
  • avere una buona comunicazione sul web
  • curare il marketing sia “fisico” che online continuamente

 

 

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